Idee innovative per il futuro

06/04/2013
Idee innovative per il futuro

Un futuro che è l'oggi di Pradleves, la voglia e l'entusia­smo nel progettare innovazioni tecnologiche per affrontare le difficoltà di bilancio e il declino che è sempre in agguato, specialmente nei piccoli centri di montagna, se non si ricercano alternative coraggiose.

Il sindaco Marco Marino ricorda, con una punta d'orgoglio, che ormai da molto tempo Pradleves si è dotata di una centrale a cippato per un teleriscaldamento, che sep­pure limitato alla zona del munici­pio, rappresenta un'idea pionieristi­ca, che se applicata su vasta scala potrebbe essere un aiuto al proble­ma energetico della montagna con lo sfruttamento di una risorsa loca­le, oltre che un'occasione d'incre­mento dell'occupazione.

Marco Marino, nel restaurato, ridi­pinto edificio della casa comunale, mostra la targa che indica l'aggiudi­cato finanziamento da parte della fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo al Comune di Pradleves, che è arrivato primo nel bando su un progetto energia, indetto dalla Fondazione. È stato così finanziato un impianto foto-voltaico sul tetto della palestra, dove sono stati collocati circa 140 m2 di pannelli solari per una poten­za di 19,74 KWP che andranno a compensare i costi dell'energia per l'intero impianto di illuminazione pubblica, che è stato a sua volta completamente sostituito e rinno­vato con tecnologie avveniristiche. È stata prevista la sostituzione del corpo illuminante di circa 80 lam­pioni posti nel concentrico con altrettante innovative lampade a led che garantiscono oltre ad un note­vole risparmio energetico, una più intensa illuminazione. L'intero impianto di illuminazione è gestito in modo capillare tra­mite un software dal computer situato nel Municipio.

La gestione è così otti­mizzata dando più intensità luminosa in certi luoghi e ore, o viceversa eliminazione o diminuzione della fonte luminosa a seconda delle necessità intervenendo su singoli impianti o gruppi di essi. È previsto un risparmio sulla bolletta elettrica di circa il 50­60%. Il costo totale è di E 94.000 dei quali 55.000 finan­ziati dalla Fondazione.

Questo intervento se darà il rispar­mio previsto, consentirà di contenere la TARES, che comprenderà i servizi dati dal comune, illumina­zione pubblica compresa.

Giuseppe Palmeri