Allerta meteo

03/11/2014
Allerta meteo

E' stata trasmessa dalla Protezione Civile della Regione Piemonte l'allerta meteo per questa settimana.

Da lunedì sera è previsto un peggioramento che tra martedì e mercoledì prossimi avrà il suo apice. Precipitazioni intense con abbondanti piogge sul nord-ovest del Piemonte, ma la quota neve rimane attorno ai 1.800 m.l.m.

Un timido miglioramento si aspetta da giovedì.

Il comunicato riporta:

Con riferimento all’aggiornamento pervenuto dal Centro Funzionle Regionale, si segnala che, mentre questo fine settimana sarà ancora caratterizzato da tempo stabile e soleggiato, un brusco peggioramento del tempo è atteso per la prossima settimana.

A partire da domenica pomeriggio una profonda saccatura nord-atlantica inizierà a portare un graduale aumento della nuvolosità sulla regione, che diverrà più consistente solo nella giornata successiva, provocando le prime deboli precipitazioni sui rilievi settentrionali e meridionali del Piemonte nel corso della seconda parte di lunedì 3 novembre.

Da martedì la saccatura attiverà un intenso flusso umido meridionale verso l’Italia nordoccidentale, causando precipitazioni abbondanti che coinvolgeranno tutta la Regione. La quota delle nevicate è prevista intorno ai 1800 m.

Dalla previsione odierna il momento più critico per le piogge è atteso tra martedì 4 e mercoledì 5 novembre; anche nei giorni successivi le condizioni d’instabilità, seppur in possibile parziale attenuazione, non parrebbero esaurirsi del tutto rapidamente.

La Protezione Civile Regionale fin da oggi monitorerà l’evoluzione spazio-temporale della situazione meteorologica; le Amministrazioni locali e le componenti del sistema sono state invitate a verificare l’operatività delle proprie strutture di Protezione Civile ai fini di eventuali attivazioni che potrebbero risultare necessarie, con particolare riferimento alle misure precauzionali e di informazione previste nei piani comunali di emergenza ed agli aggiornamenti che potranno essere diffusi attraverso le Comunicazioni Istituzionali.

L’evoluzione sarà quindi da seguire attentamente nei prossimi giorni.